Targa Florio: la leggenda approda nel campionato IRC 2012
La leggendaria Targa Florio, la più antica gara motoristica al mondo, sarà la quinta tappa del campionato… [continua]
Alcuni momenti della Settimana Motoristica Siciliana
L'edizione 2010 dell'Eco Targa Florio, ma non solo, raccontata per immagini . . . . La… [continua]

Lucio Dalla un amico della Targa Florio
BOLOGNA, 1 MAR - Lutto per la morte di Lucio Dalla. Il cantautore, che domenica avrebbe compiuto 69 anni, e' stato colpito da un infarto a Montreaux, in Svizzera. Gli amici … [continua...]

Eco Targa Florio: corsa alle iscrizioni
Grande successo di iscrizioni alla manifestazione di rilancio della Targa Florio: le richieste di partecipazione a Eco Targa Florio Classic hanno ampiamente superato il centinaio. … [continua...]

Targa Florio: la leggenda approda nel campionato IRC 2012
La leggendaria Targa Florio, la più antica gara motoristica al mondo, sarà la quinta tappa del campionato IRC -Intercontinental Rally Challenge. Si svolgerà dal 14-16 giugno 2012. Contestualmente sarà il quarto round del Campionato Italiano Rally ed il quinto del …
GRANDI NAVI VELOCI: Convenzione “96° Targa Florio Rally Internazionale di Sicilia” dal 14 al 17 giugno 2012
In occasione della “96° Targa Florio Rally Internazionale di Sicilia” la compagnia GRANDI NAVI VELOCI concederà una riduzione del 20% sulle tariffe 2012 sulle linee:
- Genova – Palermo e vv
- Civitavecchia – Palermo e vv
- Livorno – …
Elenco vetture candidabili alla Targa Florio Classic 2012
Tutte le vetture costruite dal 1906 al 1977 sono candidabili. In fase di accettazione sarà data priorità ai modelli e ai telai che hanno corso la manifestazione storica e che sono riportati nell’elenco allegato.
L’elenco allegato è solo un primo …
LA FONDAZIONE TARGA FLORIO onlus
Vincenzo Florio seppe inventare le regole di marketing strategico che oggi sono tanto di attualità: grande importanza della comunicazione, facilities per i partecipanti e per il pubblico (famose le tessere ferroviarie scontate al 50% per assistere alla Targa Florio e i trasporti gratis delle vetture dei concorrenti sulle navi Florio) eventi collaterali, grande kermesse di moda e di sfoggio di questa da parte del pubblico per vari decenni come testimoniano i quadri di Anastasi (1907), Bradley (1929) per arrivare ai nostri giorni con Laurent o Wagher. Una pennellata di grande stile poi nel commissionare i trofei per i vincitori: targhe e medaglie d’oro e in seguito di bronzo create da Renè Lalique (nel 1906 e 1907), da Bistolfi (medaglie) nel 1907. Duilio Cambellotti realizza nel 1908 la prima Targa Florio in bronzo e le famose copertine per la rivista Rapiditas, mentre a metà degli anni venti vediamo la targa realizzata da Henry Dropsy . La Targa Florio non è solo la corsa più vecchia del mondo ma è una culla di cultura e di arte che come vediamo già cento anni fa coinvolgeva oltre rinomati letterati stranieri anche molti illustri artisti italiani e stranieri come Anastasi, Gregorietti, Terzi, Dudovich, Toquoy, Nanni, Pomi per finire con le caricature di Cimabuco passando dai dipinti naif realizzati nei vari anni dallo stesso Florio. Una costante attenzione su questo tema che dura sino ai nostri giorni attraverso tanti artisti contemporanei conosciuti o no. La storia sportiva della Targa è enorme ma valga come esempio solo questo appunto su come la storia della Targa è incredibilmente connessa con la storia sportiva di tutte le più grandi case automobilistiche del mondo. Tutte le più importanti case di auto e di moto devono alla Targa Florio molte pagine importanti della loro storia. Nel 1920 insieme a trivelle, trattori e materiale ferroviario, nasce la Torpedo 20-30 HP ES, prima vettura con la nuova ragione sociale: Alfa Romeo dopo aver prodotto, causa la guerra motocompressori, munizioni, lanciafiamme e motori per aeroplani. Proprio guidando uno di questi esemplari, il ventiduenne Enzo Ferrari arriva secondo alla Targa Florio. Nel 1923 l’Azienda presenta il modello RL che riscuote notevole successo e, condotto da Ugo Sivocci, conquista la prima delle dieci vittorie nella Targa Florio (oltre che il secondo e il quarto posto). Nella stessa gara, per la prima volta compare sul cofano il quadrifoglio, da allora simbolo delle vetture sportive dell’Alfa Romeo, mentre al circuito del Savio, Ferrari riceve dalla famiglia Baracca l’emblema del Cavallino, che sarà poi utilizzato sulle vetture della sua scuderia. La Fondazione è nata dalla volontà di amanti della targa ,siciliani e non, piloti o appassionati che da tempo raccolgono con fondi propri e senza nessun contributo di sorta, cimeli e testimonianze di questo incredibile patrimonio storico e culturale che tutto il mondo ci invidia evitando concretamente la dispersione di questa importante storia artistica e sportiva. Questo per non essere da meno del Giappone e della Nuova Zelanda ove i fans della targa hanno ricreato una parte del percorso con tanto di targhe stradali approfittando della somiglianza del territorio o del museo di Indianapolis ove vi sono testimonianze della targa Florio insieme ai cimeli di quest’altro pilastro di storia dell’automobile( che però, a differenza della targa, non può vantare una componente artistica e culturale come quella nata e fiorita intorno a questo evento).
La Fondazione Targa Florio divulga e implementa la cultura dell’arte e dell’impresa nel settore dell’automobile in Italia e all’estero attraverso l’organizzazione di eventi, mostre d’arte, convegni e manifestazioni. Per fare ciò essa si avvale dell’opera di studiosi, esperti e specialisti selezionati nel mondo dell’arte, della cultura, del management e delle istituzioni. La Fondazione si occupa di marketing e di strategie di comunicazione internazionale nell’ambito del mercato automobilistico, utilizzandole come sistema di scambio culturale e di crescita commerciale dall’Italia verso l’estero e viceversa, in particolare modo con i paesi con cui di volta in volta essa coopera. La cultura e l’informazione tecnologica sono considerate, in questo settore, un insostituibile veicolo di collaborazione e reciproco supporto, tra il mondo italiano dell’auto, il suo made in Italy, rappresentato dalla Fondazione Targa Florio, e paesi terzi; ciò avviene anche e soprattutto attraverso gli istituti italiani di cultura all’estero, il mondo delle istituzioni e gli organismi nazionali ed internazionali. (il presidente)







